sabato 26 luglio 2008

Proviamo dall'inizio...


La partenza nonostante la lunga attesa fu in tutta fretta. Quella notte non chiusi occhio per l'adrenalina che avevo in corpo e quando giunsi all'aeroporto qualcuno in alto mi benedisse e disse "vai!", che il biglietto di ritorno effettivamente non era obbligatorio.

Franco e Margherita, Marta Sara e Daniela, Luigi e Simonetta, Deanna e Giorgia, Ola Rafal Ela Zbizek, Eli, Mauri Ste Lucio e il Monfre, Vì, Paola, Maria, Pier e Mariagrazia, Claudio, Henrì Davide Lorenz, Arianna e Vianz, DOC Giuly Anna Laura Rosa Danila Monica e Andre, Nick la Vale e Ska, Cri Maurinho e Nadì, Franco, Fra e Paola, Baroz Andre Mac Vale e Laura, Ale e Alice, Miriana Gianca e Nat, Ciesko Fabri Bisu ed Eli, Ale, Albe e Marco, Mattia, Edu, Vì, Pablo Martina Claudia e Asia, tutti a modo loro mi diedero quella spinta.

Giovedì 17 Luglio 2008, alle 6 di mattina lo sbarco a Buenos Aires, come miglialia di emigranti con la valigia di cartone, io con lo zaino in spalla e 20°C ad accogliermi, una camera iperbarica per rendere meno traumatico il passaggio climatico.