Sono in Bolivia da quattro giorni e ho provato a farmi un'idea della situazione politica leggendo dei libri (Historia de Bolivia 2008, Nueva Geografia Economica de Bolivia edicion 2008, Nueva Costitucion Politica del Estado comprata al mercato per 3 Bs) e nella maniera tradizionale, ossia chiedendo alla gente. Come spesso accade e' stato per merito del destino che ho potuto incontrare Mauricio e Maxi e la loro particolarita' mi ha spinto ad intervistarli, con tanto di carta e penna...
Premetto che il mio interesse per la Bolivia e' dovuto al fatto che e' un paese che finalmente sta' provando ad uscire dalla prigionia neocolonialista e la nuova costituzione ne e' la prova. Ecco i principali cambiamenti previsti:
• creare un paese che riconosca e valorizzi le culture e i popoli nativi;
• stabilire il recupero e la redistribuzione della terra;
• recuperare le risorse naturali che sono state privatizzate durante il governo precedente;
• cercare il consenso sul tema dell’autonomia dipartimentale e dei popoli originari;
• approfondire e ampliare i diritti basilari della popolazione;
• garantire la sicurezza alimentare nel territorio;
Ovviamente queste proposte hanno creato reazioni rabbiose in certi ambienti. Statalizzare lo sfruttamento degli idrocarburi, redistribuire le terre, interrompere il narcotraffico sono cambiamenti che vanno a toccare direttamente i poteri forti che cercano tutte le argomentazioni possibili per screditare il presidente leggittimamente eletto.
Mauricio e' un ragazzino di 16 anni, bianco, palestrato, con una giacchetta da motociclista e l'ultimo motorola. Ma Mauricio e' soprattutto un attivista della Union Juvenil Crucenista, il braccio armato del movimento antagonista ad Evo Morales con sede a Santa Cruz. Si tratta di un piccolo gruppo di neonazisti (figli della classe media) che hanno giurato fedelta' alla loro patria; Santa Cruz Provincia Autonoma. Lo ho conosciuto in autobus da Potosi a Sucre e mentre mangiavamo una milanese seduto ad una bancarella del mercado abbiamo affrontato l'argomento. "Non siamo razzisti, tranne che con i Collas", mi spiega che 'collas' e' un termine desprigiativo per indicare gli indios. "Mio cugino e' un dirigente dell' Union e quando mi chiama parliamo in codice, per esempio se mi dice "Urgente 1-2-2" significa che ha bisogno urgentemente di una calibro 22.
La gente e' stufa del capo dei collas".
Quant'e' la percentuale di indios nella provincia di Santa Cruz?
Diciamo che sei su dieci sono indios...
Perche' combattere Evo se nella nuova costituzione prevede una forma di autonomia?
Non la chiede, perche' non gli conviene che Santa Cruz sia autonoma. Sono 9 departamenti se uno si separa, non gli conviene..
Esiste la possibilita' di una guerra civile? Siete armati? Pronti a combattere?
E' possibile se Evo non accetta l'autonomia. Il Comite' (Comite' Civico Cruceno, il movimento politico che gestisce l'Union Juvenil Crucenista) non vuole l'intervento di Chavez.. se Chavez dovesse intervenire avremmo bisogno di un'aiuto esterno...
Da che parte sta' l'esercito?
Con Evo, Perche'? Perche' e' Evo che li paga e sono tutti collas..
Terminiamo l'intervista in cafe' nella piazza principale. Siamo soli eccetto per un signore barbuto chino a scrivere qualcosa su dei foglietti ordinati. Mentre Mauricio va in bagno mi avvicino al barbuto. Si presenta come Maxi, scrittore, intento a terminare un'antologia della letteratura Boliviana del diciannovesimo secolo. Gli chiedo se posso intervistarlo riguardo al tema della Nuova Costituzione e fissiamo un appuntamento per le 17, quando Mauricio avra' gia' preso il Bus per Santa Cruz.
Quando ritorno nel cafe' Maxi e' circondato da ragazzi, i fogli ordinati sul tavolo, e passa un'ora prima che la folla si diradi e riesca a parlargli. Maxi mi parla della situazione e aggiunge altra legna al fuoco.
Il tema della capitale
Nel 1899 c'e' stata la guerra civile in Bolivia, tra Sucre e La Paz. Vinse quest'ultima e divenne capitale, una capitale corrotta. La gente di Sucre vuole che la citta' torni capitale, per una questione economica, storica e di prestigio.
Ma la Nuova Costituzione prevede che Sucre sia la capitale...
Solo la capitale storica, il potere politico rimarrá a La Paz. Per questo motivo Sucre non ha appoggiato l'assemblea costituente e l'anno passato ci sono stati degli scontri, con 3 morti. Tutta Sucre e' contro Evo Morales. La provincia invece e tutta del MASS.
Mi descrivi la situazione nei vari departamenti?
Il departamenti sono 9: quelli andini di Oruro, La Paz e Potosi sono a favore del MASS (partito di Evo Morales). A Cochabamba, Pando e Sucre le citta' sono contrarie, mentre la provincia a favore. Poi ci sono Santa Cruz dove la maggioranza e' contro, ma ci sono delle sacche favorevoli, poi Beni che e' contraria per via del narcotraffico con il Brasile e infine Tarija contraria perche' in questa provincia c'e' il petrolio.

Perche' queste provincie sono contrarie alla Nuova Costituzione se in essa si prevede la loro autonomia?
Si tratta di un altro tipo di autonomia, che riguarda solamente la configurazione indigena (esistono 36 etnie) ma non e' l'autonomia departamentale che chiedono le provincie ribelli.
Esiste la possibilita' di una guerra civile?
No, e' totalmente impossibile per via della storia della Bolivia. La gente non permetterebbe un altra dittatura. E l'Union Juvenil Crucenista? Quelli sono un piccolo gruppo armato. Nella stessa regione di Santa Cruz si e' formato un movimento a favore di Evo che si chiama 'Comite Civico Popular de Santa Cruz'. Sono di piu' e meglio armati e sopratutto sono poveri, e non temono la morte...
Esiste un atteggiamento di superiorita' dei bianchi o meticci verso gli indios?
Esiste, si dice ancora 'indio de mierda', ma molto meno che in passato e accade soprattutto in certe regioni, come Santa Cruz.
Da che parte sta' l'esercito?
L'esercito dice di non stare con Evo, bensi' con l'istituzione democratica. Anche se bisogna dire che Evo ha tagliato due generazioni di generali. Inoltre il ministro della presidenza Ramon de Quintana e' un ex generale. Ci sono presenze exmilitari nel MASS e si puo' dire che l'esercito appoggia il governo..
Per te e' possibile un colpo di stato?
E' assolutamente impossibile, con un 70% della popolazione a favore del presidente...
2 commenti:
Hola bellezza in viaggio!
Prima di tutto voglio dirti che sei favoloso! Assolutamente con te...Viaggiare è vivere l'eternità in pochi attimi..è sentirsi immortali!
Ma voglio confessarti....
L'unica cosa che non riuscirei mai e poi mai ad affrontare è poter scambiare opinioni e intervistare gente come quel nazista SCHIFOSO! Io lo avrei schivato come un'appestato data la traspirante ignoranza! L'Ignoranza, che sfocia spesso nel razzismo, è sempre il mezzo migliore di cui si servono i grandi poteri capitalisti, mossi da evidenti interessi economici, a cui serve l'autonomia solamente per continuare ad arrichirsi e a sfruttare un territorio che storicamente non era di loro proprietà ma che hanno espropiato (MASSACRANDO)a los indios! (anteriormente e da millenni in armonia con la natura e con quelle terre!)
Sarebbe un discorso complesso e mi racconterai meglio quando torni a Buenos Aires..."Torna, sta casa aspietta a te!"
Infiniti baci,
Cristina
P.S. Sono in attesa di nuove interviste, questa volta con il 70% del popolo a favore di Evo
VIVA EVO!
VIVA EL PUEBLO!
cri cara oggi ne ho intervistato un'altro, stava leggendo galeano e mi sembrava il tipo giusto, con quegli occhialini intellettuali. invece... invece si e' definito rappresentante della classe media, in totale disaccordo con Evo (che non ha mai nominato) perche' non si sente rappresentato, come categoria, nella nuova costituzione... ancora in cerca del 70%!
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