
Sono passati due mesi dal mio arrivo nel Nuovo Mondo, facciamo il punto della situazione:
CASA
LINGUA
LAVORO
[CASA] Domenica termina il contratto d'affitto della mia attuale casa o devo confermare a Megalì un'altro mese o cercarmi un posto dove dormire oppure partire. La ricerca di un appartamento si è arenata contro uno scoglio: la pressochè totalità delle agenzie immobiliari richiedono la garanzia di un'altro proprietario di un immobile, residente a Buenos Aires... bisogna quindi trovare una casa con un affitto temporaneo e prezzi in dollari oppure trovare un proprietario che accetti una caparra minima in dollari (es 1000$), o rimanere ancora qui da Magalì... nel dubbio ho deciso di partire domenica e di tornare fra un mese, quando arrivano Daniela e Lula e poi trasferirci tutti insieme da Cri (se conferma la disponibilità) il tempo necessario a conoscerci e lavorare alla preparazione del Musetta e infine a trovare un'altro spazio in condivisione.

[LINGUA] Oggi ho terminato l'ultima lezione di castillano. Diciamo che ora me la cavo molto più dei primi giorni, quando temevo sempre di dover parlare e il solo fatto di comprare della frutta era una dura sfida. Ora invece riesco ad argomentare quanto basta per comunicare... il viaggio in Bolivia mi servirà anche nell'affinare le conoscenze grammaticali che mi ha trasmesso Augus,(e i suggerimenti di Cri). Nei ringraziamenti collettivi non dimentico neanche Tony, che si è aggiunto da poco alla comitiva, a cui devo l'illuminazione di capire di nn soffermarsi sul mezzo (il linguaggio) ma sul fine (la comunicazione) e altre belle discussioni. Fortunatamente c'è un po' di italia a Buenos Aires a rendere tutto più facile.

E l'Italia è presente nel linguaggio comune (lavurà, birra, e tante altre cose); quando è venuto Gonzalo di Saragozza a vedere la stanza lasciata libera da Valerì, mi sono reso conto della differenza di comprensione tra il castillano "puro" e quello di Buenos Aires con inflessioni italianizzanti. Posso affermare che per uno che non parla spagnolo, a Buenos Aires sicuramente bastano due mesi per farsi capire...
[LAVORO] Il problema di incassare il denaro rimane il tema principale che ti permette di andare a comprare la frutta e di pagare l'affitto, linguaggio o non. Per quanto riguarda l'insegnamento rimango con la prospettiva che mi chiamino dalla Cristoforo Colombo per una supplenza (ma il fatto che nn l'abbiano fatto fino ad ora mi deprime) e attendere marzo quando il famigerato insegnante di matematica andrà in pensione...
Poi arrivano i due investimenti che riguardano la prospettiva sociale di creare qualcosa di importante, e insieme la possibilità di guadagnarci quanto basta vivere.
1) Consultorio: il progetto di investimento di 4,000 euro (metà miei metà di Agus) nell'affitto di un trilocale da suddividere in 4 consultori è stata rimandata al primo di febbraio, una data simbolica. La date del compleanno di Agus, che speriamo di festeggiare con l'inaugurazione dell'attività. Diciamo che tutta la documentazione necessaria all'apertura è stata trovata (garanzia inclusa), i soldi sono pronti, ci serve solo di trovare il locale giusto. A Febbraio perchè si trova dopo le vacanze (periodo di valle della clientela) e ci permette di aver tempo per riflettere sui dubbi.
2) Musetta cafè Letterario: il progetto nato dall'idea di Cristina ed Hernan è iniziato tre mesi fa quando è stato affittato il locale, una ex autofficina e sono partiti i lavori di preparazione. Lo stato dei lavori è il seguente; si prevede che la muratura termini in questa settimana, la carpinteria entro due settimane e l'acquisto delle celle frigorifere e tutto il necessario nelle settimane successive fino all'apertura prevista per il primo di novembre.

Alla luce di tutto questo parto per la Bolivia con l'idea di stare in giro un mese e tornare quando arriveranno Daniela e Lula giusto in tempo per dipingere la facciata del musetta!! e preparare le decorazioni !!!
PS Ho provato a registrare le spese nelle ultime tre settimane e estendendo la spesa al mese mi sono reso conto che con 2500$ (==550 euro) si può vivere, con affitto (900$) cibo ed extra. Conto di spendere lo stesso in un mese nel Jujuy e in Bolivia, dove conoscerò finalmente la millenaria cultura andina.
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